EDITORIALE
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L’anno che ci apprestiamo a trascorrere merita un incipit augurale particolarmente intenso per tutti i lettori di ANTEO. Pare infatti che da più parti nel mondo si stia facendo di tutto per far avverare la funesta previsione Maya, secondo la quale non arriveremo a mangiare il panettone.
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OSSERVATORIO PROMETEIA
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Principali trend nel mercato istituzionale italiano
Claudio Bocci e Gianmatteo Guidetti, Prometeia
Dalla analitica disamina e riclassificazione dei Bilanci consuntivi che
Prometeia SpA svolge ogni anno, si evince che, a fine 2010, il segmento degli
investitori istituzionali italiani deteneva asset per circa 180 miliardi di
euro.
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APPROFONDIMENTI
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Il sistema bancario “ombra”: una sfida per i regolatori
Emanuele De Meo, dal Rapporto di Previsione dell’Associazione Prometeia (aprile 2011)
Il processo di riforma del sistema finanziario internazionale sta da alcuni mesi procedendo su binari paralleli. Da un lato troviamo le disposizioni di Basilea III, che potenziano ed estendono i requisiti del sistema bancario già esposto alla lente del regolatore. Dall’altro, stanno prendendo forma le prime proposte di monitoraggio e regolazione del cosiddetto “sistema bancario ombra”, termine con cui si fa riferimento a un ampio insieme di intermediari finanziari ibridi, specializzati nella cartolarizzazione di attività illiquide finanziata mediante strumenti di mercato monetario.
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Flussi di capitale internazionali
Michele Burattoni, dal Rapporto di Previsione dell’Associazione Prometeia (luglio 2011)
La bilancia dei pagamenti di un paese, nella sua parte corrente, riflette l’equilibrio fra le sue entrate e le uscite per beni, servizi, redditi e trasferimenti e identifica quindi la necessità/capacità di finanziamento che tale paese porta sui mercati internazionali.
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PILLOLE
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La congiuntura economica e i mercati finanziari
Ugo Speculato e Francesco Amoroso, Prometeia
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CONTRIBUTI |
La sopravvivenza dell’euro è necessaria?
Laura Nateri — Senior Business Development Manager, Aberdeen AM Italy
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L’anno appena trascorso è stato attraversato da una serie di eventi politici ed economici che hanno tutti contribuito ad alimentare il tema di fondo del 2011: l’incertezza. L’inflazione nei mercati emergenti, la primavera Araba, il terremoto in Giappone sono stati solo l’inizio di una congiuntura economica resa ancor più instabile dall’incapacità dei governi occidentali di prendere misure politiche ed economiche adeguate a sostenere e finanziare gli squilibri di bilancio, ovunque troppo gravosi.
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2012 — un anno austero e cruciale: prospettive d’investimento per il nuovo anno
William De Vijlder — CIO, BNP Paribas Investment Partners Giordano Beani — CIO, BNP Paribas Investment Partners SGR S.p.a.
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Le nostre previsioni per il 2012 relative ai paesi avanzati potrebbero essere riassunte nella formula seguente: crescita bassa con alti rischi di recessione. Numerosi indicatori prospettici relativi alle economie avanzate segnalano che — per una serie di buone ragioni — nel migliore dei casi la crescita sarà modesta.
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Panorama macro-economico 2012
Matteo La Tassa — Senior Relationship Manager, Dexia Asset Management
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I venti contrari che avevano soffiato sui mercati negli ultimi mesi del 2010, causando il rallentamento della crescita mondiale, sembrano affievolirsi. In particolare, si riduce la volatilità dei prezzi delle materie prime, compreso quello del petrolio. Ma la crisi del debito sovrano nell’area Euro, che ha superato i confini dei Paesi periferici del vecchio continente contagiando il cuore dell’Europa, continua a scuotere i mercati finanziari.
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Scenario economico e dei mercati per il 2012
Marzio Zocca — Responsabile Gestioni Istituzionali, Gruppo Azimut
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Alla fine di ogni anno solare è usanza chiedere a gestori e strategisti previsioni sull’andamento dei mercati finanziari per l’anno successivo; un anno dopo poi si vanno a vedere queste previsioni e nella maggior parte dei casi si constata che i mercati sono andati nella direzione opposta a quella indicata da gran parte delle previsioni.
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